venerdì 11 settembre 2015

I Mostri


Salve!

Mentre mi presentavo nello scorso post, ho menzionato la mia passione iniziale di disegnare mostri (insieme a quella delle ''persone che si sparano'' che tratterò in un secondo momento).

è una cosa che mi sono portato a dietro per molto tempo e lo faccio ancora oggi.
Disegnare creature inesistenti, offensive o meno, mi piace molto. é il modo che ho per fare viaggiare meglio la fantasia,pur mantenendo vivo l'interesse che avevo per le creature che vedevo in giro, uscite dalla mano dei disegnatori di fumetti.

Sentendo MOSTRI si potrebbe pensare a qualcosa di orrendo o grottesco. Ammetto che spesso gli aggettivi sono questi, ma a volte l'aggettivo si limita a qualcosa di incompleto come ''strano''! A ognuno i suoi mostri, diciamo.

Tra i soggetti che disegno questo è uno di quelli che mi piacciono di più, perche come ho detto prima mi permettono di fare lavorare la mente, e creare qualcosa che difficilmente si può trovare nella realtà! è come una prova per dire ''questa volta voglio creare qualcosa di particolare, qualcosa che sia 10 volte più strano di quello che ho creato la volta scorsa''.
Non è sempre facile, a volte i blocchi ci si mettono in mezzo e si finisce per disegnare la stessa cosa per dieci volte.

Ma a volte vengono fuori delle cose interessanti.Quelli che seguono risalgono tutti al periodo scolastico. La maggior parte sono stati realizzati in classe, tra le ore di italiano e quelle di matematica...

Questo è senza dubbio ricopiato. Difficile sbagliarsi, si tratta di Venom, la creatura dell'universo Marvel.Realizzato a penna, non mi sono curato di fare la struttura a matita, e devo dire che mi è andata abbastanza bene!



Anche questo è copiato. Onestamente non ricordo dove possa averlo preso e non so nemmeno quale personaggio sia.Anche qui, stesso procedimento a penna.


Ricordo bene questo tizio e il momento in cui l'ho fatto. Non ci ho messo molto tempo, infatti manca dei dettagli che hanno tutti gli altri, tra ombre e cose varie. Per quanto disgustoso possa apparire, mi fa pensare alla pizza



Lo spaventapasseri. Nulla di fantastico, ma mi piaceva rendere una cosa spaventosa per i volatili, terrificante e minacciosa per le persone


Non saprei dare un titolo a questo, ma mi piace molto. è liberamente ispirato ai mondi fantastici-fiabeschi, quei personaggi che si possono trovare nelle fiabe (questo quando dicevo che non sempre erano mostri disgustosi!)

E questi erano i miei mostricciatoli. La collezione naturalmente si allarga, e spero di poterli mostrare in un futuro.
Alcuni risalgono sempre al periodo scolastico mentre altri sono più recenti, con tecniche diverse.
Da come si è potuto vedere privilegiavo molto la penna nera, all'epoca. Ma non è male, la uso ancora oggi!

Grazie per la vostra attenzione, al prossimo post! ;)




giovedì 10 settembre 2015

Perchè GRAFITE e PAROLE?

Fin da quando ero piccolo mi è sempre piaciuto disegnare. Ricordo che mo padre portava a casa le agende della Credem sulle quali teneva i conti e io puntualmente gliele rubavo per disegnarci sopra le mie cose. Erano storie che parlavano di persone che si sparavano e di mostri.
Poi per fortuna ho allargato il campo!
E questo per quanto riguarda la parte ''GRAFITE'' dal nome di questo blog.

Le parole ci sono sempre state, anche se non avevano molto senso. Ho iniziato a inserire dei dialoghi in quei disegni quando avevo ormai iniziato la scuola e sapevo destreggiarmi con qualche parola.
Col passare del tempo quelle poche parole sono diventate dei dialoghi di senso compiuto ma pur sempre ridicoli, fino a diventare un giorno una passione.
Passione questa che ha trovato sfogo nei libri e nella scrittura di racconti. E da qui la parte ''PAROLE''.

Col tempo avevo capito che non sarebbe stato male condividere queste due passioni.

Non ho studiato lettere e non ho nessuna laurea, ho frequentato il liceo artistico e i miei voti non erano un gran che. Ho imparato tutto dopo, da solo.
Vorrei solo condividere quello che io personalmente amo con le altre persone. Le stesse che immagino abbiano le mie stesse passioni.

Vorrei quindi condividere con voi un disegno che racchiude le mie due passioni.
Il disegno, mezzo principale, e la scrittura.
Questo è GRAFITE e PAROLE.